15 Dicembre 2017

Statuto
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statuto

TITOLO I
COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE - SEDE - DURATA - FINALITA´

Articolo 1) E´ stata costituita in Roma, secondo le disposizioni degli artt. 14, 36 e 39 del codice civile, l´Associazione non riconosciuta Italia-Eritrea.
Articolo 2) La denominazione con cui ha scelto di identificarsi è ASS.ITER Onlus.

Articolo 3) L´Associazione ha sede a Roma in piazza dell´Unità n. 13.
Articolo 4) L´Associazione opera su tutto il territorio nazionale e della U.E. e può istituire sedi decentrate all´estero, su deliberazione del suo Consiglio Direttivo.

Articolo 5) ASS.ITER ha durata illimitata.

Articolo 6) Come già risulta evidente dall´acronimo Onlus, voluto nella propria denominazione, ASS.ITER è un´associazione non lucrativa di utilità sociale che si propone esclusivamente di promuovere e sostenere, con attività di cooperazione diretta e indiretta, progetti di solidarietà per lo sviluppo delle popolazioni dell´Eritrea .

Articolo 7) L´attività di ASS.ITER è, in generale, rivolta a selezionare le richieste di aiuto pervenutele ed a reperire i finanziamenti necessari per la realizzazione di opere che, seppure di portata economica contenuta, siano comunque idonee a soddisfare, in tempi brevi e con risultati qualitativamente ineccepibili, le esigenze primarie di ogni persona. L´impegno di ASS.ITER è diretto, infatti, ad assicurare l´accesso alle sempre più scarse risorse idriche di villaggi privi di pozzi, a prendersi cura dei soggetti più deboli come bambini ed anziani, a promuovere campagne di
vaccinazione, potenziando gli interventi più efficaci nei settori sanità; alimentazione; agricoltura, allevamento, “compatibile con l´ambiente”, assistenza all´infanzia; lavoro femminile; educazione e formazione dei giovani; servizi sociali.

Articolo 8 ) In particolare, ASS.ITER opera per favorire:

le adozioni a distanza che garantiscano a famiglie bisognose la possibilità di mantenere i propri bambini;
le offerte di solidarietà, completamente gratuita, a beneficio delle popolazioni dell´Eritrea;
gli scambi idonei a diffondere una maggiore conoscenza del patrimonio culturale eritreo, curando di preservarne l´integrità e di assicurarne la custodia;
la produzione di effetti giuridici, rilevanti anche ai fini dell´ottenimento della cittadinanza italiana per naturalizzazione, dello status di figli naturali eritrei, non riconosciuti dai padri italiani a causa del divieto espressamente posto da disposizioni di legge, vigenti fino al 1945 e mai abrogate.

Articolo 9) Obiettivo speciale dell´Associazione è quello di diffondere il principio del TURISMO ETICO, ovvero di un modo di viaggiare che non soltanto garantisca il rispetto dell´ambiente, delle risorse naturali, degli usi, dei costumi e delle tradizioni dei luoghi visitati, ma che apporti un aiuto, diretto e concreto, alle popolazioni più povere. A tal fine ASS.ITER si propone:

di favorire una maggior conoscenza dell´Eritrea, paese verso il quale, benché lo meriti, non esiste alcun flusso turistico, organizzando viaggi con itinerari che, oltre ad Asmara, tocchino anche numerose località di notevole interesse paesaggistico, artistico e storico (Massawa, Keren, Nakfa, isole Dahlac, Assab, Dancalia);

di sollecitare la solidarietà comune, sensibilizzando viaggiatori ed operatori turistici sia a scegliere mete meno convenzionali, sia a destinare una piccola percentuale del minor prezzo del viaggio a beneficio delle esigenze caritative del Paese visitato.

Articolo 10) ASS.ITER nello svolgimento della propria attività, potrà giovarsi della collaborazione di qualsiasi altra istituzione, pubblica o privata, nei cui scopi statutari riconosca un´aderenza alle proprie finalità, ovvero, in base ad identico presupposto, potrà associarsi con associazioni o istituzioni diverse.

TITOLO II
ORDINAMENTO ASSOCIATIVO - PATRIMONIO - ORGANI

Articolo 11) ASS.ITER associa

per adesione, quanti, accettando lo Statuto e condividendone i principi e le finalità, si impegnino fattivamente per attuarle, e versino la relativa quota nella misura annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo;

in via onoraria, previo consenso del Consiglio Direttivo, coloro che hanno offerto un contributo determinante per la vita dell´Associazione, ovvero che, con il prestigio della propria persona, testimonino la condivisione alle sue finalità.

Tutti i soci hanno diritti ed obblighi uguali.
L´iscrizione ha efficacia perpetua, ma ogni socio ha facoltà di recesso con il solo onere di darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
Il socio può esser escluso dall´Associazione per motivi gravi, ad insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo, che provvede con apposita delibera.
I soci recedenti o esclusi o che, per qualsiasi ragione, e principalmente per morosità, abbiano cessato di appartenere all´Associazione non possono ottenere il rimborso dei contributi versati, né vantare alcun diritto sul patrimonio dell´ASS.ITER.

Articolo 12) Il patrimonio dell´ASS.ITER è costituito da :

contributi degli aderenti;
contributi di privati;
contributi dello Stato, di Enti o Istituzioni Pubbliche, finalizzati al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
contributi di Organismi Internazionali;
donazioni e lasciti testamentari;
rimborsi derivanti da convenzioni;
ogni altro bene che, a qualsiasi titolo, dovesse pervenire ad ASS.ITER;
entrate derivanti da attività commerciali, produttive o ricreative, di autofinanziamento, purchè marginali ed accessorie rispetto ai fini istituzionali.

Il patrimonio è gestito dal Consiglio Direttivo che ne stabilisce discrezionalmente l´utilizzo e la ripartizione, destinandolo interamente alla realizzazione dei diversi progetti, secondo le necessità dal medesimo Consiglio giudicate più urgenti.

Articolo 13) Sono Organi dell´ASS. ITER:

l´Assemblea dei Soci
il Consiglio Direttivo
il Presidente ed il Vice Presidente
il Segretario Generale
il Collegio dei Revisori
il Collegio dei Probiviri

Tutte le cariche sono gratuite.

L´Assemblea:
Articolo 14) L´Assemblea è costituita da tutti i Soci di cui all´art. 11 che siano in regola con il versamento dei contributi deliberati dal Consiglio Direttivo, ed è Ordinaria e Straordinaria.
L´Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta all´anno dal Consiglio Direttivo entro quattro mesi dalla chiusura dell´esercizio sociale.
L´Assemblea è altresì convocata ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, o quando gliene sia fatta richiesta scritta motivata e sottoscritta da almeno un decimo degli associati in regola con i contributi sociali.
All´Assemblea devono annualmente essere sottoposti per l´approvazione:

la relazione del Consiglio Direttivo sull´andamento dell´Associazione,
il Bilancio sociale.

L´Assemblea delibera inoltre in merito:

alla nomina del Consiglio Direttivo
alla nomina del Collegio dei Probiviri
alla nomina del Collegio dei Revisori
ad altri argomenti che siano sottoposti all´ordine del giorno del Consiglio.

L´Assemblea può inoltre essere convocata, in sede straordinaria, per deliberare sulle modifiche dello Statuto e sullo scioglimento della Associazione.

Articolo 15) Le convocazioni dell´Assemblea sono fatte mediante lettera contenente l´ordine del giorno, spedita, anche a mezzo fax, a ciascuno dei soci almeno dieci giorni prima della data fissata per la riunione.

Articolo 16) L´Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di sua mancanza, dal Vice Presidente, o da altra persona designata dall´Assemblea medesima.

Articolo 17) Ogni socio maggiorenne ha diritto ad un voto per tutte le deliberazioni dell´Assemblea ivi comprese quelle attinenti l´approvazione e le modificazioni dello Statuto , nonché la nomina degli Organi Direttivi dell´Associazione.
Ciascun socio può farsi rappresentare da altro socio, conferendo ad esso delega scritta.
Nessun socio può rappresentare più di nove soci.
In prima convocazione le deliberazioni dell´Assemblea, sono adottate con la presenza ed il voto favorevole della maggioranza dei Soci, in seconda convocazione, che deve essere tenuta in un giorno diverso da quello di prima convocazione, le deliberazioni sono valide qualunque sia il numero degli intervenuti.
Le deliberazioni di modifica dell´atto costitutivo e dello Statuto, sia in prima che in seconda convocazione, devono essere approvate con la presenza di almeno la metà degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
La deliberazione di scioglimento dell´Associazione deve essere approvata sia in prima che in seconda convocazione, col voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci.

Consiglio Direttivo

Articolo 18) L´Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da sette membri
che devono essere soci.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili.

Articolo 19) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente quando lo ritiene opportuno o su richiesta di due Consiglieri. Per la validità delle sue deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei Consiglieri.
Esso è presieduto dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente.
Il Consigliere che, senza giustificato motivo, non partecipi a due consecutive riunioni del Consiglio Direttivo, decade dalla carica; decade anche il Consigliere non in regola con il pagamento della quota sociale al 31 marzo dell´anno corrente: il Consiglio Direttivo potrà provvedere alla prima riunione successiva, in ordine alla sua sostituzione.
Il Consigliere così nominato resterà in carica sino alla successiva Assemblea.

Articolo 20) Al Consiglio Direttivo spettano indistintamente tutti i poteri sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione, con facoltà di delegare i poteri stessi al Presidente o a uno dei suoi membri. I poteri di straordinaria amministrazione potranno essere delegati a membri del Consiglio Direttivo solo congiuntamente.
In particolare il Consiglio Direttivo elabora gli indirizzi e le direttive generali dell´Associazione,
stabilisce l´ammontare della quota associativa annua, delibera sull´esclusione dei soci, predispone annualmente il Bilancio d´esercizio e la relazione annuale sull´esercizio della gestione.

Presidente - Vice Presidente - Segretario Generale

Articolo 21) Il Consiglio Direttivo nella prima riunione provvede a nominare il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario Generale che durano in carica tre anni.

Presidente

Articolo 22) Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell´Associazione in giudizio e di fronte a terzi, con facoltà di aprire, chiudere ed operare su conti correnti bancari e postali.
Il Presidente può riscuotere da Pubbliche Amministrazioni e da privati versamenti e pagamenti di ogni natura rilasciando quietanza.
Il Presidente può delegare alcune delle proprie competenze in via transitoria o permanente al Vice Presidente o ad altri consiglieri previa approvazione del Consiglio Direttivo.

Vice Presidente

Articolo 23) Il Vice Presidente ha il compito di affiancare il Presidente o di sostituirlo in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito nell´esercizio delle proprie funzioni.

Segretario Generale

Articolo 24) Il Segretario Generale dirige l´ufficio, cura il disbrigo degli affari ordinari, provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dalla Presidenza.
Il Segretario Generale avrà cura in particolare di mantenere i contatti di carattere continuativo con gli uffici pubblici e privati e gli Enti e le Organizzazioni e con tutti coloro che interessano l´attività dell´Associazione.
Il Segretario Generale cura l´aggiornamento e la tenuta del libro dei soci, del libro dei verbali delle assemblee e del libro dei verbali del Consiglio Direttivo.
Detti libri devono essere in ogni momento consultabili dai soci che hanno altresì diritto di chiederne, a loro spese, estratti.

Collegio dei Revisori

Articolo 25) Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti , anche tra i non soci, dall´Assemblea la quale designa anche il Presidente.
Il Collegio dei Revisori esercita la funzione di controllo contabile dell´Associazione e ne riferisce all´Assemblea.
Il Collegio dei Revisori resta in carica tre anni ed i Revisori sono rieleggibili.

Collegio dei Probiviri

Articolo 26) Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri nominati dall´Assemblea, fra i soci. I membri del Collegio durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Al Collegio dei Probiviri è devoluta la soluzione di eventuali controversie che sorgessero tra i soci e tra questi e l´Associazione o i suoi Organi.
I Probiviri giudicheranno “PRO BONO ET AEQUO” senza formalità di procedura.
La loro decisione sarà inappellabile.

TITOLO III
ESERCIZI SOCIALI E BILANCIO

Articolo 27) L´esercizio sociale si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve tempestivamente predisporre il bilancio dell´esercizio da sottoporre all´approvazione dell´Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell´esercizio sociale.
La bozza del bilancio nei quindici giorni che precedono l´Assemblea che lo approva ed il bilancio, dopo la sua approvazione, devono essere tenuti presso la sede dell´Associazione a disposizione dei soci che lo volessero consultare o ne volessero chiedere copia.
E´ fatto divieto all´Associazione di distribuire anche in modo indiretto, utili ed avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell´organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento, facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati obbligatoriamente per la realizzazione delle attività istituzionali o di quelle ad esse direttamente connesse.

TITOLO IV
SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

Articolo 28) L´Associazione si scioglie per delibera dell´Assemblea o per inattività dell´Assemblea protratta per oltre due anni.
L´Assemblea che delibera lo scioglimento dell´Associazione e la nomina dei liquidatori stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo.
I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell´Assemblea e sentito l´organismo di controllo di cui all´art.3 comma 190, della Legge 23.12.1996 n. 662, sceglieranno l´organizzazione non lucrativa di utilità sociale operante in identico o analogo settore cui devolvere il patrimonio residuo.

NORME APPLICABILI

Articolo 29) Per tutto quanto qui non previsto si applicano le norme del Libro I, TITOLO II del C.C., nonché quelle previste dal D.Lgs. 4.12.1997 n. 460.

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